sul benessere psicofisico

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Rivolgere i sensi alla natura

Gli Effetti benefici del portare piena attenzione agli ambienti naturali

Negli ultimi decenni si è diffusa in oriente la pratica terapeutica del “forest bathing”. Tale pratica consiste nel permanere nella natura, e in particolare nelle foreste, portando la massima attenzione alle esperienze sensoriali, ovvero soffermandosi sulle sensazioni derivanti dall’osservazione dell’ambiente circostante, dagli aspetti olfattivi, dai suoni e i rumori naturali e dalle percezioni tattili nel contatto con le piante.

La recente ricerca scientifica ha dato crescente credibilità all'ipotesi che tale pratica abbia un effettivo impatto positivo sul benessere psicofisico. Una revisione realizzata nel 2017 dall'Università di San Francisco ha infatti sottolineato l’importanza di considerare questa pratica come una forma genuina e accessibile a tutti di prevenzione sanitaria e psicologica: un valido aiuto contro il “tecnostress” contemporaneo, e che meriterebbe di essere inclusa nei programmi dell’ “healthcare” internazionale.

Riferimento:
https://link.springer.com/article/10.1007%2Fs12199-009-0091-z

https://www.mdpi.com/1660-4601/14/8/851/htm

RIVOLGERE I SENSI ALLA NATURA

GLI EFFETTI BENEFICI DEL PORTARE PIENA ATTENZIONE AGLI AMBIENTI NATURALI.

Negli ultimi decenni si è diffusa in oriente la pratica terapeutica del “forest bathing”. Tale pratica consiste nel permanere nella natura, e in particolare nelle foreste, portando la massima attenzione alle esperienze sensoriali, ovvero soffermandosi sulle sensazioni derivanti dall’osservazione dell’ambiente circostante, dagli aspetti olfattivi, dai suoni e i rumori naturali e dalle percezioni tattili nel contatto con le piante.

La recente ricerca scientifica ha dato crescente credibilità all'ipotesi che tale pratica abbia un effettivo impatto positivo sul benessere psicofisico. Una revisione realizzata nel 2017 dall'Università di San Francisco ha infatti sottolineato l’importanza di considerare questa pratica come una forma genuina e accessibile a tutti di prevenzione sanitaria e psicologica: un valido aiuto contro il “tecnostress” contemporaneo, e che meriterebbe di essere inclusa nei programmi dell’ “healthcare” internazionale.

Riferimento:
https://link.springer.com/article/10.1007%2Fs12199-009-0091-z

https://www.mdpi.com/1660-4601/14/8/851/htm

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